31 mar 2008

Un uomo dalle mille bugie.....


Petro

In Italia vive uno degli uomini più influenti al mondo per quanto riguarda l'informazione in rete,vi è un uomo in grado di influenzare ogni giorno,senza alcun controllo più di mezzo milione di persone, vi è un uomo che mente,che nasconde e che censura,vi è un bravissimo attore che da quasi dieci anni recita alla perfezione la parte assegnatagli,quest'uomo è Beppe Grillo.

Beppe Grillo sta recitando, e lo sta facendo anche bene,forse anche meglio di prima quando faceva il comico, ha un blog dove centinaia di migliaia di persone, per sua stessa ammissione, vanno non per cercare informazioni, ma piuttosto per conoscere la sua opinione su svariati argomenti... è diventato una guida per le masse ed ha un immenso potere che consiste nella capicità di poterle persuadere, di poterle indirizzare verso il raggiungimento di un obbiettivo....

Se Beppe Grillo fosse libero, e facesse ciò che fa per amor di patria o per qualche ideale tutto questo sarebbe accettabile,ma Beppe Grillo non è libero, agisce nell'interesse della Casaleggio
Associati........Grillo è una pedina, come i politici che critica, semplicimente una pedina di un gioco molto complesso e "globale" e che ha avuto inizio molto tempo fa, nel quale i veri giocatori muovono le pedine senza farsi vedere, giocano nell'ombra,ingannano i popoli facendo credere loro di essere i giocatori,mentre in realtà le loro scelte sono influenti per la vittoria,per il raggiungimento dell'obbiettivo....
(Per maggiori info su Beppe grillo e il suo editore la casaleggio assiociati,leggete il post che ho inserito un mese fa :"Fanculo a Beppe Grillo,libero o controllato?")

Oggi voglio parlavi di Grillo perchè ormai mente senza ritegno e senza vergogna, manipolando documenti ufficiali e pubblicandoli sul suo blog....... Lo scorso 26 marzo 2008 ha pubblicato sul suo blog una lettera,dicendo che gli era stato inviata dal presidente cinese Hu Jintao, per chiarire la questione del Tibet:

Dal Blog di Beppe Grillo

26 Marzo 2008
Lettera di Hu Jintao

Lettera del presidente cinese Hu Jintao a Richard Gere, Beppe Grillo, Nancy Pelosi e altri.

“Ritengo di grande importanza che i leader che influenzano l’opinione pubblica, come voi siete, conoscano la verità sul Tibet.....
.......L’antica città di Lhasa è ricoperta da decorazioni di gala con bandiere rosse al vento nella piazza Potala e il fiume Yarlung Zambo gorgoglia deliziosamente.
Noi membri della delegazione del Governo Centrale, insieme ai quadri e alla gente di tutti i gruppi etnici tibetani, stiamo tenendo questa grande celebrazione per rimarcare il 57 anniversario della pacifica liberazione del Tibet con gioia e esultanza.........ecc...

Su questo link trovate la lettere completa: (http://www.beppegrillo.it/2008/03/lettera_di_hu_j.html#comments)

Questa lettera è clamorasamente un FALSO, non è nient'altro che la traduzione manipolata della lettera che il presidente cinese inviò nel 2001 a diversi capi di stato per il 50° anniversario della liberazione del Tibet!

Su questo link potete trovare la versione originale: http://news.xinhuanet.com/english/20010719/431559.htm

Adessi domandatevi perchè un uomo che è consapevole di condizionare l'opinione di moltissime persone,fa tutto ciò....Non fidatevi di Beppe Grillo, è uno di "loro"....


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28 mar 2008

CENSURA LEGALE - SOSTEGNO A PAOLO BARNARD

Esiste un nuovo tipo di censura,quella legale....questi tipo di censura consiste nel non-assistere i propri giornalisti nelle cause legali milionarie in cui finiscono a segutio delle loro inchieste... In questo modo il giornalista è costretto ad occuparsi di processi e tribunali per anni con innumerevoli spese invece di continuare ad indagare,questo è il caso di Paolo Barnard,che dopo aver servito per anni Milena Gabanelli,Report e la Rai è stato abbondonato al proprio destino e come se non bastesse recentemente il forum di report che parlava di questo caso è stato censurato dalla Gabanelli,purtroppo quella della censura è una pratica molto utilizzata anche da Annozero e Beppe Grillo, che così facendo dimostrano alle masse di essere solo dei burattini a libertà limitata.....petro....

Per maggiori info sulla vicenda di Barnard clicca su questo link http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm

27 mar 2008

Controllo Globale

L'IPOTESI STEGOCRATICA - Parte Prima - Il dominio nascosto


Di Antonella Randazzo (http://www.antonellarandazzo.blogspot.com/)




Per indicare l'attuale sistema di potere molti studiosi utilizzano la parola "oligarchia" o la definizione "élite egemone". In realtà la parola esatta sarebbe il neologismo "stegocrazia", parola che deriva dal greco stégos, che significa "tetto, coperchio" (che nasconde) o stèganos (nascosto), e kratos (da kratéo, comandare, governare). Ossia "mi nascondo ma esercito il potere". Stegocrazia significa dunque "Potere esercitato da chi si nasconde, da chi non appare". Le persone che attualmente dominano su tutti i settori importanti dell'esistenza umana, basano il loro potere sul nascondersi, e non risultano nemmeno nella lista dei più ricchi, pubblicata da riviste come "Forbes".
La segretezza risulta essere dunque una delle caratteristiche essenziali dell'attuale gruppo al potere, insieme all'uso dell'inganno e del crimine.L'ipotesi stegocratica può spiegare molte cose altrimenti inspiegabili, come le guerre, la morte misteriosa di personaggi importanti, il controllo viscerale della popolazione, e altri aspetti dell'attuale sistema, apparentemente assurdi. Gli stegocrati sono ai vertici delle banche e delle grandi società, ed esercitano un potere immenso pur non essendo mai stati eletti.
Essi non temono affatto di poter essere controllati, poiché hanno realizzato un sistema di dominio molto forte, basato proprio sulla loro non-esistenza. Nella realtà appaiono le caratteristiche del sistema (i crimini, i paradisi fiscali, il controllo dei popoli, il potere quasi assoluto delle banche e delle grandi società, ecc.) ma non appaiono i responsabili di tutto questo, ovvero coloro che hanno progettato una realtà con le attuali caratteristiche. Questo gruppo di persone, insieme a coloro che li sostengono consapevolmente, costituirebbe meno del 5% della popolazione del pianeta, eppure essi producono effetti su tutti i settori importanti dell'esistenza umana: istruzione, mass media, governi, servizi, lavoro, istituzioni militari, religiose, ecc. Le fusioni societarie o bancarie hanno accresciuto il loro potere. Gli sviluppi tecnologici vengono da loro utilizzati per cercare di mantenere il potere attraverso l'uso di armi sempre più sofisticate. Queste persone, sostenute dai politici locali, vorrebbero realizzare un unico grande centro di controllo, detto anche Nuovo Ordine Mondiale.
Il nostro presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha svelato chiaramente la sua posizione a favore del Nuovo Ordine Mondiale. Nel novembre del 2007, nel suo discorso fatto in occasione della festa delle forze armate, Napolitano ha chiesto "un concreto impegno per... contribuire alla costruzione di un Nuovo Ordine Mondiale". Sarebbe come chiedere ai cittadini di partecipare contenti e con impegno alla costruzione della propria prigione.

Maurizio Blondet rivela che David Rockefeller, uno dei più importanti stegocrati, nel 1991 avrebbe dichiarato che il progetto del governo mondiale esisterebbe almeno "da quaranta anni" (1), e che esso si regge sulla "sovranità nazionale" dei banchieri. Negli ultimi decenni, diversi scrittori hanno denunciato l'esistenza dell'élite stegocratica, e i media hanno cercato di isolare queste persone facendole apparire "disturbate", o chiamandole "complottiste". Nessuno però può esibire prove che dimostrino che queste persone siano nell'errore, al contrario,è possibile mostrare infinite prove a dimostrazione dell'esistenza di un gruppo di potere che si nasconde. I popoli ignorano l'esistenza degli stegocrati, ma devono accettare il sistema economico-finanziario da loro creato e imposto. Si trovano come in cattività, in ostaggio di un gruppo di feroci criminali, che attraverso metodi apparentemente innocui, o addirittura considerati positivi (come fondare corporation transnazionali, banche o istituti internazionali), riducono i popoli in miseria e praticano crimini di ogni genere.
Le famiglie stegocratiche si sono arricchite nei secoli tramite i prestiti di guerra, il debito imposto agli Stati, e altre strategie di potere finanziario ed economico. La loro mentalità è gravemente distorta, essendo disposti a commettere qualsiasi crimine pur di mantenere il potere e l'immensa ricchezza. Le guerre per loro sono fondamentali. Lo stegocrate Amschel Moses Rothschild dichiarò: "la guerra è la nostra attività e industria più redditizia".Queste persone non vogliono riconoscere ai popoli alcun potere. Lo stegocrate James Warburg disse: "Avremo un governo mondiale, vi piaccia o no, con la forza o con il consenso".Oltre ai Rothschild e ai Warburg, fanno parte del gruppo stegocratico i Rockefeller, i Wilson, gli Harriman, i Carnegie, i Bush, gli Hoppenheimer, i Milner, ecc. Questo gruppo di persone domina da secoli, e i figli ereditano il potere dei padri. Al vertice del potere stegocratico ci sarebbero soltanto poche persone. Come spiegò l'industriale e politico Walter Rathenau: "300 uomini di cui ciascuno conosce tutti gli altri, governano i destini del Continente europeo e scelgono i loro successori nel loro entourage". Gli stegocrati sono persone che disprezzano profondamente tutti coloro che non appartengono al loro gruppo. Concedono valore soltanto alla loro vita e alla vita dei personaggi che appartengono al loro gruppo. Ad esempio, il Segretario di Stato Henry Kissinger disse ai giornalisti del "Washington Post" che "i militari sono stupidi ed ottusi animali da usarsi come pedine per la politica estera".Nei secoli queste persone si sono curate di nascondere sempre più il loro potere e di accrescere le possibilità di controllo dei popoli.
Sanno che se il loro potere iniquo venisse scoperto prima o poi verrebbe abbattuto, e dunque renderlo invisibile significa poterlo detenere a lungo (finché non verrà scoperto). All'occupazione territoriale dei paesi è oggi subentrata l'occupazione finanziaria ed economica, operata attraverso una miriade di società, per nascondere l'identità di chi le possiede. Per assicurarsi il potere, queste persone finanziano sempre entrambi gli schieramenti in guerra, e dunque sono esse stesse che decidono le sorti del conflitto, dando maggiori risorse e sostegno ad uno schieramento piuttosto che ad un altro. Ad esempio, durante la Rivoluzione Russa, stegocrati come gli Harriman, i Rockefeller e i Rothschild, finanziarono entrambi gli schieramenti, ma volevano far cadere il potere zarista per ottenere più vantaggi: l'oro degli zar, interessi più alti e un maggior controllo dell'economia dopo la fine della guerra. Grazie al controllo dei rifornimenti di armi e viveri si decretò la sconfitta dello zar. Tramite una società controllata dai Rothschild, la Vickers Maxim, i banchieri fornivano approvvigionamenti e armi, e fecero in modo che l'esercito zarista avesse problemi nei rifornimenti, in modo tale da provocare sollevazioni e diserzioni. L'esercito rivoluzionario, invece, fu rafforzato, affinché potesse vincere sulle truppe zariste ridotte allo stremo. Le truppe bolsceviche ebbero sempre un regolare rifornimento di viveri e di armi. Oltre a controllare l'esito delle guerre, l'economia e la finanza di quasi tutti i paesi del mondo, questo gruppo di persone determina anche effetti sulla Borsa, avendo il controllo sulle società che la gestiscono e sulle informazioni.

Gli stegocrati creano denaro dal nulla e lo fanno pagare agli Stati nel loro valore nominale più gli interessi. In questo modo schiavizzano i popoli, li riducono in miseria, controllano l'economia e impediscono un vero progresso materiale e culturale. Gli stegocrati controllano anche la politica, finanziando i partiti e candidando a presidenti e capi di governo delle nazioni soltanto i personaggi a loro sottomessi. Non importa che essi siano di sinistra, destra o centro, è importante soltanto che essi mostrino ai popoli di essere dalla loro parte, mentre in realtà obbediranno ai loro veri padroni. Gli stessi schieramenti politici fanno parte dell'inganno, facendo credere che esista una possibilità di scelta dei cittadini. Avendo raggiunto un alto potere di controllo politico e dei media, i crimini commessi dagli stegocrati vengono attribuiti ad altri, oppure non si risale ai responsabili utilizzando una serie di escamotage ("servizi segreti deviati", "combattere il terrorismo", "frange di estremisti", "guerre etniche", ecc.). I problemi da loro creati appaiono senza alcun responsabile, oppure sembra che la responsabilità sia di qualcun altro o di tutti. Ad esempio, quando si parla di grave inquinamento ambientale molti si riferiscono ad una generica "responsabilità dell'essere umano". Ma in realtà nessuno di noi ha scelto di creare un sistema basato quasi esclusivamente sulle energie inquinanti e nessuno di noi ha mai creato industrie chimiche altamente inquinanti e mortifere. Allora chi è stato? Sono stati coloro che hanno deciso per tutti, in base al potere finanziario, politico ed economico acquisito, ovvero gli stegocrati. Essi hanno organizzato l'economia in modo tale da rendere necessaria la produzione di un determinato prodotto in un determinato luogo, e decidono anche, attraverso la pubblicità, quali saranno le abitudini alimentari o gli stili di vita della maggior parte delle persone. Gli stegocrati sono considerati dalle autorità locali come al di sopra della legge, e non pagano mai per i crimini che commettono. In casi rari viene comminata una multa alle loro società, ma in nessun caso vengono costretti a risanare l'ambiente o a stare in carcere per tutta la loro vita, nemmeno quando causano la morte di molte persone.
Essi fanno uccidere le persone prestigiose o influenti che non seguono pedissequamente la loro volontà. E' il caso, ad esempio, delle morti misteriose di importanti autorità o leader carismatici come Olof Palmer, Abraham Lincoln, i Kennedy, Martin Luther King, Enrico Mattei, Aldo Moro, ecc. Si tratta di persone che godevano di una certa autonomia decisionale circa questioni importanti, o avevano un grande ascendente sulle popolazioni, potendo così sfuggire al controllo dell'oligarchia dominante. Olof Palmer aveva duramente criticato la guerra in Vietnam, offrendo addirittura asilo ai soldati americani che si fossero rifiutati di farla. Egli aveva criticato anche la politica nordamericana verso Cuba. Negli anni Settanta, il Premier svedese mostrò una grande apertura verso il popolo e un serio intento di attuare un maggiore rispetto dei diritti umani, potendo così mettere in pericolo l'attuale sistema. Egli fu ucciso poco dopo aver manifestato l'intento di attuare importanti riforme.
I motivi che inducono gli stegocrati ad uccidere sono molteplici: per mantenere il potere, per accrescerlo, per proteggere il potere di signoraggio, per eliminare ogni possibilità di dissidenza efficace, per impedire la libera formazione di un'opinione pubblica, ecc. Ad esempio, nel caso dell'omicidio di Marco Biagi, sono state assoldate le “Nuove Brigate Rosse”, per produrre un effetto di grande paura e disorientamento, funzionale a far passare per buona una legge orrenda, che lo stesso Biagi aveva sconfessato. L'omicidio della persona a cui ad oggi la legge viene collegata, del tutto erroneamente, avrebbe dovuto sopprimere ogni possibile reazione dell’opinione pubblica e dei personaggi politici di sinistra. Di fatto, proprio a causa della morte violenta di Biagi, la legge non è stata considerata con la ripugnanza e il rifiuto categorico che sarebbe stato ovvio avere, trattandosi di una legge che legalizza lo sfruttamento, calpestando i diritti conquistati in seguito a durissime lotte. Questo è soltanto uno dei tanti esempi dell'uso strumentale dell'omicidio da parte degli stegocrati. Altre tecniche da loro utilizzate per mantenere o accrescere il potere sono la guerra, le false rivoluzioni, il terrorismo, la tortura, la criminalizzazione e le persecuzioni contro i dissidenti, gli inganni mediatici (per alimentare l'intolleranza, il pregiudizio, oppure per disinformare o per far accettare i politici di regime), i programmi televisivi spazzatura che abbassano le capacità cognitive, ecc. Gli stegocrati sono esperti nel creare focolai di tensione internazionale e nello scatenare guerre "civili". Essi non amano usare la parola "dissidenza", se non in riferimento ai terroristi che assoldano per far cadere i governi a loro invisi. Preferiscono parlare sempre di "terroristi". Tutti quelli che non sostengono il loro sistema di potere sono terroristi, anche se non hanno ucciso nemmeno una mosca e denunciano i loro metodi criminali. Attraverso le banche e le grandi società, gli stegocrati acquisiscono maggiore potere e ricchezza e impongono occupazioni militari o sistemi dittatoriali. Ad esempio, la Esso Mobil ha aumentato nel 2006, del 26% i suoi profitti grazie allo sfruttamento dei pozzi del Kuwait e dell'Arabia Saudita, paesi in cui sono state imposte dittature. I maggiori azionisti della Esso Mobil sono le grandi banche come J.P. Morgan & Co., Barclays e Mellon. La Total-Fina -Elf, gruppo petrolifero che sta producendo profitti in Iraq, è controllato da grandi banche come Mellon e Citigroup. Queste società e banche sono controllate dal gruppo di stegocrati. Attraverso le banche e le società gli stegocrati si sono impossessati dei beni dei popoli, chiamando il saccheggio "privatizzazione". Il controllo delle banche è soltanto apparentemente esercitato dai direttori delle banche, come il presidente della Federal Reserve. In realtà dietro di essi ci sono gli stegocrati, che decidono le politiche da imporre. Essi decidono l'assetto economico e lo modificano a proprio piacimento. Decidono su cosa e come investire. Decidono cosa produrre e dove. Gli stegocrati organizzano il commercio delle armi, della droga, dei rifiuti, dell’acqua e delle fonti di energia. Per i commerci proibiti dalle leggi si valgono delle organizzazioni mafiose, che obbediscono loro ciecamente, uccidendo tutti quelli che possono mettere seriamente in pericolo i traffici illeciti. Per gli stegocrati i nemici sono i popoli, e cercano in tutti i modi di limitare la loro crescita, sia demografica che materiale e culturale.
Nel Terzo Mondo fomentano guerre e producono miseria, mentre nel Primo Mondo impediscono un maggiore benessere e reggono le redini della situazione economica. Per raggiungere questi scopi utilizzano metodi criminali. A questo proposito ricordiamo un documento desecretato nel 1989, il Memorandum dello Studio sulla Sicurezza Nazionale di Henry Kissinger sulle “conseguenze della crescita della popolazione globale per la sicurezza degli Stati Uniti ed i suoi interessi oltremare”. Il Menorandum parla di come impedire la crescita demografica e suggerisce di utilizzare la Banca Mondiale, organizzazioni dell'Onu e gruppi privati, per destabilizzare economicamente il Terzo Mondo, in modo tale da ridurre alla fame molte persone. Gli obiettivi perenni degli stegocrati consistono nel destabilizzare o dividere i popoli "pericolosi" (ovvero che cercano di resistere o sfuggire al loro dominio), nel continuare a detenere il potere finanziario e nel tenere sottomessi i popoli attraverso le false conoscenze in tutti i settori dello scibile, e con l'uso massiccio dei mass media. Per contrastare il potere dei popoli organizzano persino rivoluzioni armate, apparentemente volute da chi le sta facendo, ma in realtà pilotate dalle loro banche che le finanziano.
Queste persone sono astute oltre ogni limite immaginabile, arrivano al punto da far credere che la menzogna sia verità e che la verità sia menzogna. Sui crimini e sulle menzogne si regge il loro potere. Con la propaganda fanno in modo che i loro nemici vengano percepiti come nemici dei popoli. Ma in realtà i loro nemici sono coloro che avversano i loro crimini. Nei tempi passati venivano definiti "comunisti" e oggi "terroristi". Le persecuzioni contro gli islamici trovano la loro ragion d'essere nel sistema bancario da loro creato, che è migliore di quello occidentale. La banca islamica nacque alla fine dell'Ottocento, ma iniziò ad affermarsi 30 anni fa. Le banche islamiche esigono regole di trasparenza e di rispetto dei principi etici. Ad esempio, viene proibita la speculazione con un alto margine di incertezza, per proteggere i risparmiatori più deboli. Quindi speculazioni azionarie o futures sono considerati non-islamici. Le banche islamiche non finanziano il terrorismo perché è contrario ai loro principi etici, e sono soggette ai controlli delle autorità internazionali. Non sono mai stati dimostrati collegamenti fra banche islamiche e reti terroristiche, mentre sono emersi legami fra gli istituti di beneficenza in Arabia Saudita e il finanziamento ad al Qaeda. Anche gli stegocrati statunitensi partecipano attivamente a finanziare al Qaeda attraverso la Cia. Il "terrorismo" islamico è un'invenzione degli stegocrati (vedi a questo proposito http://www.disinformazione.it/significato_terrorismo.htm), ed ha come obiettivo principale quello di dividere gli occidentali dagli arabi, criminalizzando la cultura araba attraverso i vecchi stereotipi coloniali dell'arabo fanatico e nemico dell'Occidente. Gli stegocrati fanno in modo che le persone comuni abbiano poco denaro disponibile, anche rendendo apparentemente complessa o confusa la realtà.

Creano molte società che sono controllate dalle stesse persone. Ad esempio, le bollette aumentano ormai nel giro di pochi mesi, e sono raddoppiate in pochi anni. Ciò è dovuto al fatto che la "privatizzazione" ha consentito l'esistenza di più società nello stesso settore, e ci hanno fatto credere che questo era a favore degli utenti. Ma in realtà aveva lo scopo di creare complessità o confusione. Infatti, se ci fosse un'unica società sarebbe più immediata la reazione ai rincari così elevati e frequenti, e invece viene creata la falsa speranza di risparmiare cambiando fornitore. Ma le società sono tutte d'accordo fra di loro, oppure sono controllate dalle stesse persone. Dunque la privatizzazione dei servizi aveva lo scopo principale di produrre maggiore povertà, per accrescere ulteriormente il potere degli stegocrati.


L'IPOTESI STEGOCRATICA - Parte Seconda - Sorveglianza e controllo
Uno dei tanti modi che gli stegocrati utilizzano per dominare sulle popolazioni è attraverso il controllo della produzione del cibo. La produzione dei beni più importanti per l'alimentazione umana è oggi quasi completamente controllata dagli stegocrati. Acquisendo il controllo dell'agricoltura possono destabilizzare le economie e ridurre in miseria molte persone.
Ad esempio, gli stegocrati Lyn Forester de Rothschild e il marito Evelyn de Rothschild stanno investendo nella produzione di frutta e verdura in India. Anziché destinare i prodotti alla popolazione indiana, per produrre maggiori profitti, la frutta e la verdura sono esportate in Europa e in Giappone. Intanto milioni di indiani risultano malnutriti per carenze di frutta e verdura, costretti a nutrirsi soltanto con una ciotola di riso, aumentando il rischio di malattie e morte. Inoltre, l'uso massiccio di pesticidi potrebbe rendere sterili i terreni e avvelenare le risorse idriche, proprio come è avvenuto in altre zone del mondo.
Dunque i Rothschild, oltre ai profitti, ottengono anche l'effetto di far morire di fame (o per malnutrizione) sempre più persone, realizzando il loro obiettivo di spopolare il Terzo Mondo. I lavoratori indiani vengono pagati con circa due dollari al giorno, e dunque ciò permetterà loro di offrire i prodotti a prezzi vantaggiosi, mettendo in difficoltà i produttori locali. Nonostante le severe regole del Wto essi possono farlo perché si ergono al di sopra delle leggi, che sono da loro imposte agli altri ma non a se stessi.
Per tacitare le proteste, hanno persino inventato il meccanismo dei "sussidi all'agricoltura", facendo credere di aiutare i comuni agricoltori. Invece ad incassare milioni sono soprattutto gli stessi stegocrati. Ad esempio la famiglia Windsor, che fa parte della stegocrazia, controllando molte società petrolifere, farmaceutiche, di produzione bellica e agro-alimentari, alcune delle banche più potenti, e moltissimi canali mediatici, nonostante le immense ricchezze possedute, riceve dall'Unione Europea ogni anno milioni di euro, per "sussidi all'agricoltura".(2) Una legge inglese proibisce al parlamento di indagare sulle ricchezze della Corona. Ciò permette alla famiglia reale di divulgare false notizie sul loro patrimonio e sul loro potere sul pianeta. La produzione del cibo permette agli stegocrati di far morire di fame le persone in alcune aree geografiche e di attentare alla salute umana in altre.
Oggi nei supermercati almeno l'80% dei prodotti è stato alterato con sostanze potenzialmente nocive, definite come coloranti, conservanti, aromi, ecc. Ci viene detto che c'è sempre un motivo per l'uso di queste sostanze - per mantenere inalterata la qualità, oppure per rendere i prodotti più colorati e appetibili -, ma in realtà non è così. Ad esempio, i coloranti vengono messi anche nei prodotti sigillati all'interno delle confezioni, e persino negli integratori alimentari. Se andate in farmacia vi accorgerete che quasi tutti gli integratori alimentari contengono coloranti o altre sostanze chimiche potenzialmente nocive, anche se il prodotto è posto all'interno delle confezioni. Le sofisticazioni alimentari hanno lo scopo di creare disturbi alla salute, dal leggero mal di testa alle diverse forme di cancro. Le persone in salute sono in genere quelle più disposte ad essere mentalmente attive e dunque, secondo gli stegocrati, possono diventare "pericolose", mentre quelle con piccoli o grandi disturbi possono essere più portate a pensare alla loro salute piuttosto che ad altro. Inoltre, il cancro uccide ogni anno parecchie persone, e dunque serve a diminuire la popolazione. Gli stegocrati utilizzano conoscenze scientifiche e sociologiche.

Grazie a queste conoscenze, conoscono di noi molte cose che noi stessi non conosciamo, e possono controllarci, mentre noi ignoriamo la loro esistenza e il loro potere, credendo di essere noi stessi a determinare gli eventi o a decidere il gruppo politico che va al potere.Le conoscenze sociologiche e psicologiche servono a condizionare pesantemente gli esseri umani, al fine di produrre una "massa" di persone prive di individualità e pensiero autonomo. Gli stegocrati si valgono dell'ingenuità delle persone comuni, della loro credulità e predisposizione a dare fiducia alle autorità, che le induce a delegare all'esterno il potere decisionale su cose importantissime per la loro esistenza. I popoli potrebbero liberarsi da questa tirannia, ma la situazione attuale è che le persone maggiormente consapevoli vivono nel Terzo Mondo, costrette a pensare soprattutto ai gravi problemi di sopravvivenza, mentre quelle che vivono nel Primo Mondo, per la maggior parte non ne sono pienamente consapevoli. L'attenzione di queste ultime viene distolta dalla realtà attraverso i mass media, che diffondono disinformazione, e attraverso programmi spazzatura, che sviliscono l'esistenza umana, rendendo sempre più superficiali, egoisti e insensibili alla sofferenza altrui.
Per meglio dominare, gli stegocrati diffondono teorie false sull'uomo e sulla natura, per convincerci a credere di essere soltanto i nostri aspetti inferiori. Ci fanno credere che l'essere umano per natura sia portato ad uccidere i suoi simili, mentre in realtà ciò accade in casi rari e patologici. Nei secoli, soltanto un gruppo ristretto di persone ha organizzato i maggiori crimini, come la deportazione degli schiavi, lo sterminio dei popoli delle tribù indiane d’America, e lo sfruttamento fino alla morte nei lager.Le guerre non sono decise dai popoli, ma questi ultimi vengono convinti dalla propaganda a ritenere che esse siano inevitabili, oppure vengono costretti ad uccidere sotto minaccia di essere uccisi. L'uso della bomba atomica, l'aggressione all'Iraq per portare "democrazia", oppure le torture praticate nelle carceri statunitensi non sono state scelte prese dal popolo, ma sono piani di dominio stilati dagli stegocrati, che poi, successivamente, hanno attuato un'efficace propaganda, volta a far apparire giuste le loro guerre e a insabbiare o giustificare le loro atrocità.
Molti mammiferi sono pacifici, non uccidono i loro simili e non praticano alcuna violenza, se non contro le loro prede. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i mammiferi rivolgono aggressività o violenza contro i loro simili soltanto per difendersi da qualche pericolo percepito, e in casi rari ciò può avvenire a causa di una patologia. I primati non umani non sanno cosa vuol dire guerra e non attuano violenze contro soggetti della loro stessa specie, se non assai raramente. Questo significa che soltanto gli esseri umani sono costretti ad andare in guerra. La domanda è: quanti esseri umani scelgono la guerra? C'è nell'uomo la peculiarità di avere aspetti eccelsi e aspetti primitivi, legati alle pulsioni e all'istinto di sopravvivenza. Le società umane che non possono esprimere se stesse perché prive di risorse materiali e perché ingannate sotto molti aspetti dagli stegocrati, sono indotte ad esprimere ciò che di peggiore c'è in loro stesse, a causa delle paure legate alla sopravvivenza, oppure perché indotte a non avere più fiducia nei loro simili.
Chi organizza le guerre fa leva su aspetti relativi alla sopravvivenza, dicendo che occorre per forza andare in guerra perché il nemico è così malvagio che altrimenti distruggerà l'intera popolazione. Ogni autorità del paese che vuole entrare in guerra dice alla popolazione le stesse cose. Hitler e Mussolini dicevano che era la Gran Bretagna a volere la guerra, mentre quest'ultima diceva che erano gli altri. I tedeschi erano stati convinti dai discorsi dei gerarchi nazisti che la guerra era necessaria per la pace e la "sicurezza", e le autorità inglesi dicevano lo stesso ai loro cittadini. A partire dal 1935 le autorità inglesi iniziarono a parlare male di Hitler attraverso i mass media, facendolo apparire come un personaggio pericoloso, e sostenendo di limitare la corsa agli armamenti dei tedeschi. In realtà proprio quell'anno si erano incontrati in segreto con le autorità tedesche e avevano concluso un Patto Navale che permetteva alla Germania di accrescere la propria potenza marittima. Appena due mesi prima l'Inghilterra aveva partecipato alla Conferenza di Stresa, in cui si era mostrata d'accordo nel limitare alla Germania la possibilità di avere una forza navale.
Questo significa che gli stegocrati si stavano organizzando fra loro per trascinare le popolazioni in guerra, sapendo di poter ricavare da ciò non pochi vantaggi: le banche avrebbero concesso prestiti ingenti ad ogni paese, le corporation avrebbero alzato le produzioni belliche ricavando profitti altissimi (anche grazie al lavoro forzato dei prigionieri), che in tempi di pace non avrebbero mai potuto avere. I popoli si sarebbero indeboliti materialmente e moralmente, attraverso le morti, le distruzioni, e le devastazioni morali e spirituali proprie di ogni guerra. Dopo la guerra ci sarebbe il debito pubblico da pagare (alle banche che avevano dato prestiti per fare la guerra), la disoccupazione, i prezzi alti dei beni di prima necessità, ecc. Dunque, le guerre accrescono il potere di questo gruppo che non appare, ma dietro le quinte organizza e dirige. Le guerre sono possibili per l'ingenuità e l'ignoranza della maggior parte degli esseri umani. Occorre anche osservare che almeno il 20/30% dei soldati disertano, e che risulta che molti ufficiali di ogni nazionalità, prima delle due guerre mondiali, hanno fatto di tutto affinché la guerra venisse evitata, ma non ci sono riusciti perché i vertici di potere spesso non facevano giungere a destinazione le loro missive, oppure li costringevano a dimettersi e li sostituivano con persone favorevoli alla guerra.
Esistono due tipi di dittatura: una evidente, e l'altra nascosta, basata sull'illusione di essere in una democrazia. Gli stegocrati sanno che la più efficace è la seconda perché i popoli prima o poi si liberano dalle dittature che riconoscono come tali, mentre risulta impossibile voler lottare contro una dittatura se si crede di essere liberi. La dittatura mascherata da "democrazia" non offre alcun bersaglio preciso contro cui lottare. In essa i problemi, come la disoccupazione, la miseria o la difficoltà a sopravvivere, vengono attribuiti alla stessa società, oppure si fa credere che gli eventi siano casuali o non prevedibili. Potendo esercitare il potere mediatico, gli stegocrati scelgono di creare una cultura in cui le persone si sentano divise per etnia, colore della pelle, religione, sesso, area geografica, ecc., in modo tale che non possano unirsi per abbattere il loro iniquo potere. In molte parti del mondo, i lavoratori immigrati sono stati messi contro i lavoratori locali, i cristiani contro i musulmani, gli ebrei contro i palestinesi, gli induisti contro i musulmani, ecc. Per centralizzare il potere era necessario globalizzare il settore finanziario ed economico, ma fra le popolazioni sono state create, in seguito alla globalizzazione, molte più divisioni di quante ce ne fossero prima.

Molte persone percepiscono le autorità attuali come giuste, e sono ben lontane dal comprendere la natura stegocratica del sistema. Come spiegò Stanley Milgram nel suo libro "Obedience to Authority": "Un numero consistente di persone fa quello che viene detto loro di fare, noncuranti del contenuto dell'atto e senza vincoli di coscienza, purché siano convinti che il commando provenga da una autorità legittima... Persone comuni, intente semplicemente a compiere il proprio lavoro e senza alcuna ostilità da parte loro, possono diventare agenti in un terribile processo di distruzione.
Inoltre, anche quando gli effetti distruttivi del loro agire diventano perfettamente visibili, e ad essi è richiesto di continuare a compiere azioni incompatibili con i criteri fondamentali della morale, pochissime persone hanno le qualità per resistere all'autorità."Persone di questo genere appoggiarono il fascismo e il nazismo, e oggi appoggiano le attuali dittature. Altre persone comprendono che l'attuale sistema di potere è iniquo, ma pensano che forse è troppo voler sfidare chi detiene il potere da secoli. Per non sentirsi codardi, preferiscono credere che i dittatori siano quelli del passato, mentre nel presente ci siano autorità giuste. Sfidare l'autorità criminale non è una cosa semplice, ma non farlo significa avallare i crimini, diventando complici. Gli stegocrati che dominano su gran parte del pianeta sono quelli del gruppo europeo e statunitense, che posseggono il controllo del sistema finanziario e dei grandi gruppi industriali e mediatici. Ma tale gruppo non è l'unico esistente, esistono anche stegocrati asiatici. Ricordiamo l'esistenza del gruppo di stegocrati cinesi, che utilizza più o meno le stesse tecniche di dominio dell'altro gruppo, rimanendo nascosto e facendo attribuire i propri crimini ad altri. In alcuni casi nasconde i crimini o li fa apparire inevitabili.
Gli stegocrati cinesi hanno commesso crimini orrendi, uccidendo milioni di persone, in Cina e in Tibet, e ad oggi continuano a commettere crimini di vario genere. I due gruppi di stegocrati, essendo criminali privi di scrupoli, potrebbero entrare in conflitto per l'egemonia. I popoli non devono credere nella loro propaganda che mostra la guerra come parte della realtà umana. La guerra è sempre stata organizzata dai gruppi di potere per la lotta all'egemonia e per indebolire i popoli. La piramide di potere è salda soltanto quando c'è una base salda, dunque il vero potere non è mai al vertice ma alla base, ma le masse lo ignorano, e consegnano il potere nelle mani di pochi, che si nasconderanno per scongiurare il pericolo che gli venga tolto.Oggi gli stegocrati sono terrorizzati di poter perdere il potere, e i loro timori sono alquanto giustificati dato che la loro segretezza tanto protetta sta gradualmente franando, prova ne sia che in questo momento state leggendo della loro esistenza, e questa è soltanto una delle numerose fonti da cui potete attingere per avere informazioni su di loro.
Ovviamente, si tratta di fonti che l'élite stegocratica cerca di tenere quanto più possibile lontane dalle fonti ufficiali e dai mass media. Il terrore di perdere il potere ha indotto queste persone ad accrescere sempre di più la sorveglianza e il controllo sui popoli. Oggi non è difficile accorgersi dei numerosi metodi di controllo e sorveglianza. Se camminiamo per strada troviamo installate diverse telecamere. Se entriamo in banca, una voce ci dice che per la nostra "sicurezza" siamo controllati da una telecamera, attraverso il telefonino possiamo essere localizzati, se entriamo in un centro commerciale siamo controllati da diverse telecamere, ecc. La verità è che sempre più persone si rendono conto che la realtà potrebbe essere cambiata, e che non sarà possibile andare avanti con le regole imposte dagli stegocrati.
Infatti, il processo di "privatizzazione" dei beni pubblici avrà una fine, e la penuria finanziaria che impedisce lo sviluppo economico ha delle cause precise, che possono essere comprese da tutti. La truffa del debito non potrà essere sostenuta per sempre. Gli stegocrati hanno dato dimostrazione di essere disposti a scatenare guerre (anche mondiali) pur di non perdere il potere. Per questo motivo creano sempre opposizioni o contrasti fra le nazioni. Attualmente, sono stati creati due fronti: Cina e altri paesi asiatici contro gli Stati Uniti e i loro alleati. All'occorrenza, gli stegocrati possono scatenare un'altra guerra. Ma se i popoli si rifiuteranno, non ci potrà essere alcuna guerra, dato che gli stegocrati sono soltanto poche migliaia di persone, e non possono certo fare una guerra senza la disponibilità dei popoli.
I popoli sono diversi gli uni dagli altri, ed è giusto che sia così, questo non impedisce che oggi, di fronte ad un potere di tipo nazifascista globale si possa essere uniti e cercare con tutte le forze di creare una realtà che renda liberi sotto tutti i punti di vista: politico, economico, finanziario, ecc. Ogni persona costretta a soffrire per la guerra, la fame o la tirannia, in Iraq come in Afghanistan, in Palestina o altrove, deve essere considerata parte di noi, e si deve cercare di capire la vera situazione del suo paese, mettendosi dalla parte del popolo e non del gruppo che ha creato i problemi. Non c'è alcun vantaggio per le persone comuni a sostenere chi domina oggi. Chi uccide bambini innocenti o condanna a morte per fame milioni di persone non può dare vero benessere a nessuno. Liberarsi da questo potere iniquo è vantaggioso per tutti, anzi, è necessario per il futuro dell'umanità. Ciò è possibile semplicemente rendendosi pienamente consapevoli della realtà, impegnandosi per non subire condizionamenti mediatici e rinunciando a sostenere e a cooperare con l'attuale sistema.

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25 mar 2008

Tremonti e la nuova Bretton Woods,in un Italia a libertà limitata...


Petro
Cosa sta combinando Tremonti?Che senso ha ciò che dice? E' da circa due settimane che critica gli Illuminati e la globalizzazione,ma propone come soluzione un governo globale,un nuovo ordine mondiale che guarda caso è proprio l'obbiettivo degli Illuminati, perchè?
Perche proprio lui che ha giugno 2007 ha partecipato alla riunione del gruppo Bilderberg assieme a David Rockfeller e Padoa Schioppa e tanti altri? Non è un pò strano? Che cosa sta succedendo?
Sembra parlare per bocca di Lyndon Larouche, il principale sostenitore della nuova Bretton Woods.....La mia opinione personale è che sia Tremonti che Larouche stiano lavorando al fine di convincere le masse che la soluzione alla crisi globale è un Nuovo Ordine Mondiale,omettendo che tutto questo fu deciso molto tempo prima dagli stessi Illuminati e che stanno solo recitando la parte assegnatagli.... Lyndon Larouche ha recentemente concesso un intervista su Tremonti e l'Italia e ha rilasciato particolari affermazioni che vi invito a leggere.




LaRouche su Tremonti (Tratto da: http://www.movisol.org/)


Durante la teleconferenza del 12 marzo è stato chiesto a LaRouche: “Sicuramente lei saprà che l’ex ministro delle finanze italiano Giulio Tremonti ha scritto un libro sulla fine della globalizzazione e sulla necessità di una nuova Bretton Woods. Purtroppo Tremonti è parte di un movimento politico, quello di Berlusconi, di cui fanno parte molti elementi reduci della vecchia P2. Il loro programma contiene inoltre elementi di razzismo, xenofobia, e altre cose deplorevoli. Che si può fare di fronte ad una contraddizione del genere? Proprio trent’anni fa questi ambienti della P2 fecero rapire e assassinare Aldo Moro.”


LaRouche: “Suppongo che Tremonti sia un professionista che sa che cosa sta dicendo, sa che cosa sta proponendo, e ci crede. Si trova però in un paese, l’Italia, in cui da tempo non è possibile avere un governo controllato dagli italiani, perché è controllato da potenze straniere. I fili sono tirati dall’esterno, soprattutto da Londra. E’ stato menzionato il caso Moro. Chi ne ha colpa? Provi a chiedere ad Henry Kissinger, perché di certo ne sa qualcosa. Ma non è stato Kissinger, piuttosto è stata Londra.

Il controllo di Londra sull’Italia si è rafforzato ulteriormente da quando lo yacht Britannia, al largo delle coste italiane, caricò un gruppo di persone per impartire una certa linea politica. Allora per capire come stanno le cose in Italia, non basta guardare a questo o quel governo. Si deve guardare al fatto che al paese non piace essere controllato dall’esterno, ma che purtroppo sottosta a tale controllo. Il paese è dominato dagli americani e dagli inglesi da varie località, come Bellagio, dove i Rockefeller hanno il quartier generale per l’Italia. Altre cose del genere si trovano in altre città. Dunque le persone come Tremonti cercano di operare in una struttura sociale che è diventata immorale.

In effetti, nel periodo post-sovietico, gli inglesi hanno schiacciato i partiti italiani per ridurli in uno stato tale per cui non sono più in grado di esercitare nessun controllo su sé stessi. Se un governo italiano cerca di fare qualcosa di utile che cosa fanno gli inglesi, con l’assistenza degli americani? Fanno cadere il governo! Fanno in modo che nessun partito sia abbastanza forte per poter governare. Chiaro no?
“Il problema delle nazioni europee è che sono state private dei propri diritti politici reali, e questo colpisce generalmente tutti i paesi europei fino al confine della Russia. ... [il fenomeno risale all’epoca del primo ministro britannico] Thatcher, attraverso la quale fu imposta una politica, resa ufficiale con il trattato di Maastricht, soprattutto sulla Germania, che è molto simile a quella che i Britannici imposero negli anni Venti con il Trattato di Versailles. La stessa sostanza politica. Alla Germania fu detto che le condizioni per la sua riunificazione erano la distruzione delle sue capacità industriali e agricole. Soprattutto il suo potenziale scientifico doveva essere distrutto su ordine e con il sostegno degli Stati Uniti! E una cosa simile è stata imposta anche all’Italia e alla Francia, dove non è però riuscita fino in fondo. Tutti i paesi europei sono stati privati della propria sovranità effettiva e completa. Adesso c’è una possibilità, anche grazie alla campagna iniziata da mia moglie Helga, di ribaltare tutto ciò respingendo la ratifica del Trattato di Lisbona. L’Europa può recuperare parte della sua sovranità respingendo tale imposizione. Altrimenti nessuna nazione dell’Europa occidentale e centrale ha una sovranità effettiva. Pertanto Tremonti si trova ad operare in una situazione in cui all’Italia non è concesso di esercitare i propri poteri sovrani. Dunque si cerca di far passare certe idee, si cerca di influire sui processi, i processi intellettuali, di allestire una qualche difesa, ma senza il nostro intervento sulla scena mondiale, dagli Stati Uniti in particolare, con la cooperazione della Russia, della Cina e dell’India, l’Europa occidentale continentale non sarà libera. Resterà quello che è già oggi: una semplice colonia britannica.

15 mar 2008

Pericolose svolte nella politica mondiale e italiana


E' da un pò di giorni che vi tempesto con post sul Governo Mondiale e sulla crisi economica che sta colpendo l'occidente e se lo faccio è perchè siamo giunti a un punto di non ritorno,la situazione è critica, è ora di abbandonare la fase di pigrizia mentale e spirituale in cui i media vi hanno fatto cadere, è ora di ribellarsi,di conoscere la verità prima che sia troppo tardi. Iniziate a porvi una semplice domanda:
Chi governo realmente il pianeta? e sopratutto che progetti hanno?
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Da La Stampa, 29 febbraio 2008
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“La crescita del pil scende allo 0,6%, i disoccupati aumentano e il greggio sfiora i 103 dollari (…)” “Non siamo in recessione – ha dichiarato il presidente Bush durante una imprevista conferenza stampa nel tentativo di rassicurare il Paese scommettendo sull’impatto positivo degli incentivi economici appena varati.- bisogna dare il tempo agli assegni di arrivare nelle case”. “Quando alla Casa Bianca la conferenza stampa è terminata, a Capitol Hill Ben Bernanke, presidente della Fed (Federal Reserve), era ancora di fronte ai senatori e una delle sue risposte ha causato un mezzo terremoto a Wall Street. Alla domanda se ‘le banche si risolleveranno dalla recente crisi del credito’, Bernanke, infatti, ha replicato con una previsione shock: ‘Ci potrebbero essere anche dei fallimenti, anche se non fra gli istituti maggiori’. Un attimo dopo l’indice Dow Jones cedeva di 130 punti annullando l’effetto rassicurazione di Bush”.
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E così mentre Bush si affannava a tranquillizzare gli americani e il mondo intero cercando di convincerci e di convincersi che non si trattava di recessione un mezzo terremoto finanziario ha sconvolto Wall Street. Questo dimostra, ancora una volta, chi ha davvero influenza nei delicatissimi equilibri economici mondiali.La crisi del dollaro sta mettendo in seria difficoltà la capacità di esportazione dell’Europa e acuisce le tensioni crescenti tra i due imperi: quello d’Occidente che piano piano va sgretolandosi e quello d’Oriente che si è invece rinforzato e dotato di armamenti nucleari che in poco tempo possono raggiungere qualsiasi punto del pianeta.E’ l’economia che determina le politiche internazionali, il vero potere non è nelle mani dei politici, ma solo ed esclusivamente in quelle di coloro che detengono ricchezze smisurate accumulate con l’inganno ai danni dei più poveri.
La globalizzazione dei mercati ha inasprito la differenza tra straricchi e disperati che aumentano a dismisura, costretti a vivere in condizioni sempre più drammatiche, tra scarsità di risorse e malattie. Un vero olocausto lento e inesorabile che si consuma sotto gli occhi del mondo che, per lo più indifferente, prosegue la sua corsa sfrenata per accaparrarsi denaro, energia e acqua arrivate quasi al limite a causa delle politiche di sfruttamento folle del pianeta. I grandi potentati americani non hanno nessuna intenzione di perdere la guerra per la supremazia e la sopravvivenza, non sono disposti a rinunciare al proprio tenore di vita e per questo sono disposti a fare qualsiasi cosa anche a scatenare guerre sia militari che economico-finanziare gettando al destino più nefasto i più deboli. Per conseguire questo stesso obiettivo Russia e Cina hanno marciato congiunte facendo sfoggio dei loro armamenti nuovi di zecca e sempre più pericolosi.
In particolare la Russia è tornata ad essere quella potenza economica e militare in grado di determinare l’equilibrio o il disquilibrio nel mondo. Non accetterà il neo presidente Medvedev, alter ego di Putin, di vedersi minacciato nei territori al confine con il suo impero e per questo si difenderà con ogni mezzo.Solo guardando a questo quadro internazionale si può capire come si muove la politica mondiale, ma anche la nostra. Chiunque vinca non potrà prescindere da questo delicatissimo equilibrio, sia Berlusconi, sia Veltroni non avranno alcuna possibilità di manovra autonoma: noi siamo una nazione ai lontani confini dell’Impero d’Occidente e ubbidiremo ai dettami dell’Imperatore che non è né Mc Cain né Obama o la Clinton, ma le multinazionali e le famiglie che stabiliscono gli assetti economici mondiali.Di conseguenza le elezioni in Italia, per chi vorrebbe davvero cominciare ad intravedere una qualche linea di cambiamento, saranno e sono perfettamente inutili. Noi siamo uno stato vassallo e ci atteniamo ai desiderata di chi ci governa veramente. Il resto è una farsa.
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Non è difficile capire quindi perché, fatta salva qualche eccezione di facciata, i programmi dei due schieramenti sono sostanzialmente molto molto simili. Almeno non servono ad illudere milioni di italiani su riforme e provvedimenti che non si possono e non si devono fare.A parte alcune lievi differenze sulla visione della giustizia o sulle piccole questioni locali, Veltroni, come Berlusconi, ha infatti l'unica volontà di amministrare il potere per conto delle grandi corporation nazionali e internazionali. In nome e per conto di quel capitalismo finanziario che non affronta i problemi dello sviluppo sostenibile, ma organizza le guerre nel tentativo di risollevare le sorti dei più forti in ragione del crollo della finanza mondiale in atto.
Il surriscaldamento del clima, la crisi energetica, le oltre trenta guerre in corso, il pericolo per il futuro dei nostri figli non sono ai punti della discussione politica. E a nulla sembrano servire le proteste della società civile, dei tanti movimenti spontanei che, inascoltati, si rivolgono allo stato italiano per chiedere la difesa della Pace e la risoluzione dei problemi ambientali, cruciali per la nostra sopravvivenza.Nonostante le rivolte civili, infatti, la Tav si farà, così come le centrali nucleari e il Ponte sullo Stretto. Così come è in corso il potenziamento della base Nato di Aviano.Si può fare forse qualche minuscola parentesi in cui inserire qualche politico di sinistra che chiama debolmente al cambiamento del sistema economico, ma queste non potranno che essere parole, solo parole vane. Poiché se nel nostro paese si verificasse anche un minimo scivolamento fuori dai binari già stabiliti ci ritroveremmo ripiombati nella strategia della tensione.
Quale alternativa quindi?
Difficile confezionare ricette. Si tratta di intraprendere un duro cammino di lenta ma completa rivoluzione culturale, umana, ambientale, sociale, solidale e, consentitemelo, anche spirituale. Che è cosa ben diversa e molto lontana dal potere religioso che concorre responsabilmente allo sfacelo del quadro mondiale.Il cambio deve partire dall’informazione, dalla consapevolezza e dalla verità.La gente deve conoscere ciò che sta veramente accadendo nel mondo oggi, la reale situazione globale, deve diventare quindi consapevole del pericolo e quindi deve essere guidata verso il nuovo con sapienza e attenzione e soprattutto deve sapere la verità. In Italia dobbiamo capire come si è fatta politica, come sono stati imposti gli equilibri, dobbiamo sapere da dove vengono questi volti di plastica che ormai ci disgustano, da chi sono stati messi a garanzia degli interessi di pochi. Lo possiamo comprendere solo se facciamo luce sui delitti di Stato che si sono consumati nell’ineluttabile impunità fin dalle origini della Repubblica italiana. Solo individuando i mandanti esterni, i veri responsabili dell’eversione nera, rossa e mafiosa potremmo intravedere il puntino di luce che ci può condurre all’esterno del tunnel di guerra e violenza in cui siamo imprigionati. Le ultime stragi, quella di Capaci, via D’Amelio, di Firenze, Milano e Roma sono state contemporanee al passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. Proseguendo la linea di indagini lasciata da Falcone e Borsellino che da Palermo erano arrivate fino a Roma e a Milano si ha la certezza della presenza di quella “manina” che ha orchestrato la follia mafiosa. Falcone aveva capito la funzione strategica di Cosa Nostra, aveva capito anche quanto fosse diventata pericolosa grazie alle sue enormi ricchezze, forse troppo. Borsellino, ancora di più, dopo la morte dell’amico fraterno, aveva chiaro in mente il meccanismo di quel “gioco grande” guidato dalle “menti raffinatissime” già chiaramente indicate da Falcone. Venuto a conoscenza dell’accordo tra mafia e stato, della cosiddetta “trattativa”, Borsellino si è rifiutato, firmando così, consapevolmente, la propria condanna a morte.
Per questo lotta contro il tempo, per questo si è verificata quell’anomala accelerazione nella strategia stragista di Cosa Nostra, talmente esagerata da lasciare interdetti anche i boss mafiosi più importanti della cupola. Borsellino, sempre più sconvolto, corre e confida alla moglie poche parole, il tanto che basta per non metterla in pericolo, ma per lasciare ai posteri indizi inequivocabili. “Sto vedendo la mafia in diretta”, ripeteva, e ancora “Ad uccidermi non sarà Cosa Nostra, lo farà se qualcuno glielo chiederà”.
La Seconda Repubblica quindi sorge anche sul sangue di Falcone e Borsellino e di quei poveri innocenti coinvolti nelle cosiddette stragi in continente. Tra coloro che comandano oggi, o meglio, che orchestrano le politiche internazionali di questo mondo in agonia vi sono anche i mandanti esterni di quegli eccidi, e sono ancora lì, al loro posto, pronti a traghettarci verso una fantomatica Terza Repubblica delle grandi intese, cioè espressione di un’unica volontà di folle, cieco dominio che vuole preservare solo una parte, molto limitata, di questa umanità. La giustizia parte dalla verità, dal sapere, dall’informazione. Fino a che non saremo consapevoli del teatrino della politica, non avremo scelta, non saremo mai liberi.La speranza è l’ultima a morire, è stato detto e scritto. La speranza di un mondo migliore non è utopia, è certezza, ma per divenire tale bisogna cambiare.Tutti dobbiamo cambiare: i potenti, la politica, le religioni, la società, noi cittadini. Prendere coscienza che viviamo nella medesima casa, il pianeta terra, e quindi rispettare la sua vita, la nostra vita. Dare un futuro ai nostri figli. Sopravvivere ed evolvere. La pace, l’armonia, la giustizia e l’amore devono ritornare a prevalere nella nostra vita.Se così non sarà, il genere umano rischia l’estinzione e la speranza diverrà una pallida statua di marmo. Rimane, quindi, solo la fede. Quella laica, nella vita. Quella religiosa-spirituale nel Creatore e nel suo figlio, il Cristo. Entrambe sono e saranno la forza che porteranno alla vittoria dell’Homo contro l’uomo

Giorgio Bongiovanni

Guardate questo video attentamente!!!!!!

14 mar 2008

Italia,un paese in svendita.....(Di nuovo)


Petro

Nel 21° secolo, dopo millenni in cui gli uomini sono stati governati da despoti e oligarchie, siamo giunti ad una forma di governo democratica, in cui la sovranità appartiene al popolo, basata sul principio di legalità e sullo "Stato sociale", ma siamo sicuri che sia realmente così? Il popolo ha realmente la sovranità? oppure il potere si nasconde dietro maschere di democrazia,si espone meno,ma abusa di più,si sposta in organismi privati,al di sopra dei confini nazionali e si assicura profitti mediante monopoli,oligopoli e cartelli?(1)I nuovi detentori del potere non appaiono nè sui giornali nè in televisioni,ma esercitano il proprio potere mediante il controllo di guerre,inflazioni e recessioni attraverso le quali legano sempre di più il destino degli Stati al sistema bancario.
Sui rapporti tra banche e politica sapevate che:
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...ad esempio il governatore della Banca d'Italia (che è un ente privato incostituzionale,costituito da banche private e compagnie assicurative) Fazio,è stato sostituito da uomo che fino a poco tempo prima era il vicepresidente della banca Goldman-Sachs ed era già stato direttore generale del tesoro e presidente della commissione per la privatizzazione(svendita) di Enel,Telecom,Imi, Comit,Eni, Bnl, mentre alla Presidenza della Repubblica vi era l'ex governatore della Banca d'italia Ciampi, autore nel 92' della manovra monetaria più rovinosa della storia d'Italia,che svaluto pesantemente la lira e consenti alle banche di acquistare le imprese pubbliche italiane per quattro soldi....(1)
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Massimo D'alema invece, uomo forte dei Ds prima e del Pd ora,è stato capo di quel governo che salvò la pratica bancaria dell'anatocismo( la ricapitalizzazione trimestrale degli interessi su un capitale),quando la Corte di Cassazione la dichiarò illegittima; come ministro dell'economia del precedente governo Prodi è stato scelto Padoa Schioppa, membro del gruppo Bilderberg, finanziere e vice direttore della Bce,quindi al completo servizio delle banche, lo stesso premier Romano Prodi e legato mani e piedi alla Goldman-Sachs,insieme ad essa sono stati i protagonisti della privatizzazione di Cirio,Bertolli e De rica,la Goldman Sachs ripagò Prodi della collaborazione con un miliardo di lire che versò sul conto della Ase srl,di cui era socio insieme alla moglie,inoltre gli ha praticamente finanziato gran parte della campagna elettorale del 2006...
All' inizio del 2006 c'era qualcuno (Es. Maurizio Blondet)che prevedeva che Prodi una volta al Governo avrebbe dato via ad un'operazione di svendite di favore come nel 1992. Come? Semplice:

-Le agenzie private di rating declassano il debito pubblico italiano e si diffondono allarmi sui conti pubblici,la Bce intima all'Italia di rientrare nei parametri di Maastricht;

-Il governo,per far fronte a questa "crisi" svende bene pubblici per risanare i conti pubblici (questa cosa è nel programma sia di Veltroni che di Berlusconi)

-Le grandi banche come la Goldman Sachs possono così comperare ad un prezzo molto basso e inferiore al valore reale ciò che i contribuenti hanno già pagato molte volte con le tasse.

(1)Tratto da Euroschiavi di Marco Della Luna E Antonio Miclavez, Macrolibri editore...

Riscriviamo la storia


Come tutti sanno a scrivere la storia sono sempre i vincitori e di conseguenza per avere una visione completa e imparziale dei fatti bisogna ricorrere a fonti alternative. I libri di testo ordinari non si pongono alcune fondamentali domande come ad esempio: Chi ha finanziato Hitler? Come è potuta avvenire la ripresa economica e militare della Germania distrutta dalla guerra? Come ha fatto il Nazionalsocialismo ha salire al potere nel paese più "comunista" d'Europa dopo la Russia? Siamo sicuro che i campi di contetramento e l'olocausto sia stati ideati dai vertici del Nazismo? perchè l'elite finanziaria americana ed inglese ha finanziato e sostenuto la ripresa dell Germania nazista? una risposta c'è la da Antonella Randazzo nel suo libro Ditatture:la storia occulta (che vi consiglio di leggere)

I libri di storia inoltre non dicono che :

L'Ibm offrì a Hitler assistenza tecnica per i lavori forzati e per i programmi di sterminio. Grazie alle tabulatrici di Hollerith, che erano le antenate dei calcolatori, venne immagazzinata una quantità enorme di dati.

La famiglia Bush accrebbe notevolmente la propria ricchezza grazie a Hitler e ai suoi lager. Prescott Bush, nonno di George Bush junior, installò una fabbrica a Oswiecim (vicino ai campi di Auschwitz), dove lavorarono, ridotti in schiavitù, i prigionieri di Auschwitz.

Le banche e i vertici dell'economia americana ed inglese volevano creare in Germania un sistema economico-finanziario controllato da un gruppo di privati, soprattutto americani, e di indurre la gente a votare per Hitler

I cartelli industriali, che si imponevano nell'economia tedesca (Vereinigte Stahlwerke, I.G. Farben, General Electric, Standard Oil, International Telephone and Telegraph ecc.), avevano nel loro consiglio di amministrazione finanzieri americani. La stessa famiglia Roosevelt aveva grandi interessi legati alla General Electric (faceva parte degli azionisti di maggioranza).

Il 14 giugno 1940, la Standard Oil e la I.G. Farben istituirono il campo di concentramento di Auschwitz, col preciso intento di avere manodopera schiavile. La società I.G. Farben era controllata dai Rothschild, che utilizzavano uomini di facciata per nascondersi, come fanno a tutt'oggi e che gli accordi con i Rockefeller (che controllavano numerose società e banche) permisero alla Germania di avere tutto ciò che necessitava alla guerra: acciaio, gomma, benzina, petrolio e esplosivi. Senza il sostegno dei Rothschild, dei Morgan, dei Warburg e dei Rockefeller non ci sarebbe stato nessun Hitler e nessuna guerra.

Se tutti questi argomenti vi interessano cliccate sul banner e troverete l'articolo completo di Antonella Randazzo , che por motivi di spazio ho dovuto inserire in un pagine web differente:



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06 mar 2008

Il Golpe Borhese e la Massoneria





Di Solange Manfredi

IL GOLPE BORGHESE. La vicenda.
E’ la notte tra il 07 e l’08 dicembre 1970; il Principe Junio Valerio Borghese (1), alla guida di un numero imprecisato di uomini armati, militari e non, provenienti da diverse regioni d’Italia, è pronto ad attuare il colpo di Stato, definito in codice “Operazione Tora Tora” (dal nome in codice dell'attacco giapponese a Pearl Harbour), e finalizzato all’instaurazione di un regime militare.I congiurati hanno preso posizione nei punti prestabiliti della capitale (iniziative analoghe sono predisposte in altre città) e sono pronti ad entrare in azione.Il Tenente dei paracadutisti Sandro Saccucci (da più fonti indicato come appartenente alla massoneria) avrebbe il compito di arrestare e deportare uomini politici.Il massone Generale Casero e il massone Colonnello Lo Vecchio dovrebbero occupare il Ministero della Difesa.

Il massone Licio Gelli (2) dovrebbe rapire il presidente della Repubblica Saragat e consegnarlo al Fronte Nazionale (3).Il Maggiore Berti ha già posizionato i suoi uomini nei pressi degli studi RAI-TV di via Teulada. Il messaggio che il Principe Julio Valerio Borghese dovrebbe leggere alla Nazione, dopo il “Golpe” è pronto e recita:

Italiani, l’auspicata svolta politica, il lungamente atteso colpo di Stato ha avuto luogo.La formula politica che per un venticinquennio ci ha governato, e ha portato l’Italia sull’orlo dello sfacelo economico e morale, ha cessato di esistere.Le forze armate, le forze dell’ordine, gli uomini più competenti e rappresentativi della nazione sono con noi. Mentre possiamo assicurarvi che gli avversari più pericolosi, quelli che per intendersi volevano asservire la patria allo straniero sono stati resi inoffensivi.Nel riconsegnare nelle vostre mani il glorioso tricolore vi invitiamo a gridare il nostro prorompente inno d’amore: Italia, Italia, viva l’Italia”.

Alcuni dei congiurati si sono già introdotti al Ministero degli Interni, quando, poco dopo mezzanotte, arriva il contr’ordine. Il colpo di Stato è rinviato, l’ordine è di rientrare.Questo è quanto oggi si sa, a più di trent’anni di distanza, su quanto realmente accadde nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 dicembre 1970.Ma nel 1970 venne detta la verità agli italiani? No. Ancora una volta, come già accaduto per il “Piano Solo”, l’opinione pubblica apprese la notizia grazie ad un articolo di giornale apparso il 17 marzo 1971 cioè ben tre mesi dopo nell’edizione serale del quotidiano romano “Paese Sera” che titola: “Piano eversivo contro la repubblica. Scoperto complotto di estrema destra”.Il 18 marzo 1971 il Ministro dell’Interno Franco Restivo, chiamato a riferire in Parlamento sul tentato “Golpe”, mentendo (4) rassicurerà che nulla è successo.La Procura della Repubblica di Roma, aperta un’indagine per “insurrezione armata contro i poteri dello Stato”, emette alcuni ordini di cattura, tra questi ve n’è uno a carico del Principe Julio Valerio Borghese che, per sottrarsi all’arresto, scappa dall’Italia.

I SERVIZI SEGRETI.
Il capo del SID, il massone Vito Miceli, invia alla magistratura l’informativa nr. 1303 sulla quale vi è scritto: “Dai controlli immediatamente disposti non emerge alcuna conferma della notizia riferita. Ogni ricerca informativa in merito, svolta dal servizio, ha portato all’esclusione di collusioni, connivenze e partecipazioni di ambienti e persone militari in attività di servizio”.Il numero due del SID, il Generale massone Maletti, però, decide di svolgere un’indagine e lo fa all’insaputa del suo diretto superiore, il Generale Vito Miceli. L’indagine viene assegnata al capitano dei Carabinieri, il massone Antonio La Bruna.Tra il 1973 ed il 1974 La Bruna, avvicina i presunti congiurati, li induce a parlare e registra, a loro insaputa, i colloqui. E’ il 17 giugno 1974 quando durante un colloquio a Lugano in Svizzera, il costruttore Remo Orlandini (5) coinvolge nel tentato “Golpe” il numero uno del SID, il massone Vito Miceli, sostenendo che questi avrebbe dato la sua adesione.Il Generale Maletti, visto il coinvolgimento del numero uno dei servizi segreti, non può far altro che riferire direttamente i risultati dell’indagine al responsabile politico del Sid, il Ministro della Difesa Giulio Andreotti.Il Ministro Andreotti convoca, quindi, Miceli il quale tenta di difendersi affermando che il contatto avuto con i cospiratori era volto solo ed unicamente ad acquisire informazioni (6) . La giustificazione è debole, troppo debole. Il giorno successivo il Ministro Andreotti lo rimuove dall’incarico e con lui altre decine di persone tra Generali ed Ammiragli.

DOSSIER DEI SERVIZI SEGRETI SUL GOLPE BORGHESE MANOMESSI PER PROTEGGERE PARTE DELLA MASSONERIA.

E’ il luglio del 1974 quando nell’ufficio privato del Ministro Andreotti si tiene una riunione che ha ad oggetto il dossier dei servizi segreti sul “Golpe Borghese”. Sono presenti, oltre al ministro Andreotti,: il nuovo capo del SID Mario Casardi, il comandante dei carabinieri, il Generale Enrico Mino (7), il Generale massone Gianadelio Maletti, il Colonnello Sandro Romagnoli (8) ed il capitano massone Antonio Labruna. Nella riunione viene presa la decisione di apportare qualche “taglio” al dossier prima di inviarlo alla magistratura.Cosa tagliano dal dossier sul Golpe Borghese? Anche in questo per saperlo si dovrà attendere 20 anni, ovvero sino a quando il giudice Guido Salvini, titolare di un’inchiesta sulle stragi degli anni ’60 – ’70 convoca, come persona informata sui fatti, il capitano massone Labruna. Questi, infatti, consegna al giudice Salvini copia integrale (ovvero prive dei tagli apportati nel lontano 1974) delle registrazioni sul “Golpe Borghese”. Si scopre così che quei tagli erano stati operati perché non divenisse pubblico il coinvolgimento nel tentato colpo di Stato di Alti Ufficiali, di Licio Gelli e di parte della massoneria.Con che criterio furono apportati i tagli nel 1974?
La domanda è stata posta direttamente al senatore Andreotti il quale ha risposto (9):
“...Perché c’erano alcune cose che non erano essenziali agli effetti di responsabilità a carattere penale ma la cui pubblicità avrebbe potuto essere nociva sotto altri aspetti di conoscenze, di rapporti con altri servizi… e questo mi ricordo. Ci fu una necessità di questo genere che poi si prestò a dire: “avete nascosto” come se si fosse … vede immettere in un circuito dei nomi di persone che fino a prova contraria, ad esempio Torrisi, quindi questa era la ragione per cui era giusto esporre, non per le singole persone, ma perché se uno voleva fare le scarpe a tutte le persone che lo precedevano in carriera faceva un rapportino di questo genere e lo consegna al magistrato ed allora poi hai la strada libera...”.

Ma il valutare se vi siano responsabilità penali o se quanto presente nel “rapportino” (che tra l’altro era un rapporto dei servizi segreti su un tentato colpo di Stato) sia veritiero o no è compito della magistratura, non certo di un Ministro.Inoltre, il senatore Andreotti, quando nell’intervista sottolinea che:”… perché se uno voleva fare le scarpe a tutte le persone che lo precedevano in carriera faceva un rapportino di questo genere e lo consegna al magistrato ed allora poi hai la strada libera…”; si riferisce a qualcuno in particolare o è un’annotazione di carattere generico? Non si sa. Certo è che il Generale Maletti, numero due del SID, svolta l’indagine sul Golpe Borghese non solo non viene nominato direttore del SID (l’incarico viene assegnato al Generale Mario Casardi), ma viene addirittura rimosso dalla Direzione del Reparto D e trasferito improvvisamente al comando della Divisione Granatieri di Sardegna. Inoltre il Generale Maletti, scappato in Sud Africa più di 20 anni fa, è stato l’ufficiale che più di ogni altro ha subito processi e condanne. Un caso? Era veramente il più corrotto o semplicemente, vista la sua inchiesta sul Golpe borghese, inchiesta che coinvolgeva fratelli di loggia, non solo non è stato protetto, ma addirittura punito?Il Principe Borghese, latitante dal 1971, vista la situazione, decide di rientrare in Italia. Il suo rientro fa paura a molti, sa molte cose e non è uomo malleabile ma… non farà in tempo. Nell’agosto del 1974 muore a Cadice, in Spagna, in circostanze mai completamente chiarite.

LE INCHIESTE GIUDIZIARIE

In quegli anni si aprono anche altre inchieste giudiziarie su organizzazioni eversive paramilitari. Una a Padova, dove il giudice Tamburino è titolare dell’inchiesta sull’organizzazione denominata “Rosa dei Venti” (10).
Sempre il giudice istruttore Tamburino raccoglie anche alcuni riferimenti testimoniali sul “SID Parallelo”. Ma, prima che possa terminare le indagini, le inchieste vengono trasferite a Roma per connessione con l’inchiesta principale sul “Golpe Borghese”.
Si giunge al processo.Pubblico ministero è il dott. Claudio Vitalone (che rincontreremo nell’omicidio Pecorelli). A capo della Procura capitolina troviamo il massone Carmelo Spagnolo (che abbiamo incontrato nella vicenda Sindona, quale autore di uno dei famigerati e vergognosi affidavit, vedi articolo su questo blog del 09 febbraio 2008 ).Nel procedimento giudiziario risultano coinvolti numerosi massoni tra cui: il generale Vito Miceli, capo del Servizio segreto; Giuseppe Lo Vecchio, colonnello dell’Aeronautica; Giuseppe Casero, ufficiale dell’Aeronautica; Giovanni Torrisi, ufficiale di Marina; Giovanbattista Palombo, Franco Picchiotti e Antonio Calabrese, ufficiali dei Carabinieri; Giuseppe Santovito.

Direttamente coinvolti nel colpo di Stato risulteranno i massoni: Duilio Fanali; il costruttore romano Remo Orlandini; il tenente dei paracadutisti Sandro Saccucci (da più fonti indicato come appartenente alla massoneria); l’ufficiale medico della polizia Salvatore Drago (accusato di aver disegnato la pianta del Ministero dell’Interno); Gavino Matta; Tommaso Rook Adami e Giacomo Micalizio (11).I tre gradi di giudizio sul tentato “Golpe Borghese” si chiudono con la Cassazione che, trasformato il tentato colpo di Stato in una scampagnata di pensionati nostalgici, assolve tutti gli imputati. (Ci vorranno 20 anni ed una Commissione di Inchiesta Parlamentare (12) perché vengano pesantemente censurate - per usare un eufemismo - le motivazioni con cui la Corte assolse gli imputati).

LA CIA.

E gli americani? Dati gli accordi segreti che legavano i nostri servizi alla CIA pensare ad un golpe senza il loro consenso non pare credibile. Ed infatti non lo è. A confermare come i servizi segreti americani fossero a conoscenza del progetto del “Golpe” vi sono due fonti.La prima è la testimonianza del congiurato Adriano Monti che in una intervista esclusiva rilasciata alla trasmissione La Storia Siamo Noi di Gianni Minoli sul “Golpe Borghese”, conferma di essersi recato a Madrid a parlare con l’ex ufficiale nazista Otto Scorzeni, fiduciario dell’organizzazione Ghillen, una organizzazione di intelligence tedesca, poi cooptata dagli americani ed inserita come una delle forze di intelligence fiancheggiatrici della CIA:

“Io andai a parlare con Scorzeni che stava a Madrid per sapere se lui poteva dare al Principe Borghese la conferma che da parte di certi ambienti dell’intelligence americana si guardava con un certo rispetto ad una iniziativa del genere (Golpe borghese n.d.a.). Dopo un ponderato pomeriggio di attesa la risposta fu si a condizione che ci fosse un personaggio, che loro indicarono con nome, della politica italiana che doveva dare la garanzia. Avrebbe dovuto essere praticamente il presidente in pectore che avrebbe presieduto questa specie di governo paramilitare o militare. Insomma quello di Giulio Andreotti come personaggio che avrebbe potuto garantire un passaggio indolore da una situazione ad un'altra. A me come intermediario il nome fu fatto se lui fosse d’accordo questo non lo so”.

Andreotti smentisce di essere stato a conoscenza di alcunché.La seconda fonte è del dicembre del 2004 quando alcuni documenti americani vengono desecretati. La repubblica acquisisce così 5 informative che tra l’agosto ed il settembre 1970 l’ambasciata americana a Roma ha spedito a Washington ed in cui si parla del “Golpe Borghese”.Uomo di collegamento tra i congiurati e l’ambasciata americana è Ugo Fenwinch, dirigente della Selenia (industria elettronica delle telecomunicazioni e delle apparecchiature militari) che il giudice Salvini indica come uno dei fornitori di denaro ai congiurati.
Ugo Fenwinch, rappresentante in Italia del partito repubblicano è uomo molto vicino a Nixon e Kissinger.

Ma l’apporto di Fenwinch non manca neanche nella notte tra il 07 e l’08 dicembre del 1970. Infatti, tra le carte di Carmine Pecorelli verrà trovato un appunto, classificato “Segreto” e proveniente dal Sid, relativo ai collegamenti internazionali dei congiurati: “Fronte Nazionale” per l’attuazione del golpe aveva stabilito da tempo collegamenti con gli USA nella persona del presidente Nixon e con membri di unità Nato di stanza a Malta”; fungeva da ufficiale di collegamento l’ingegner Fenwinch, già dipendente della società Selenia. Prima dell’attuazione del golpe partì da Roma una telefonata che doveva giungere al presidente degli USA, Nixon, passando attraverso Napoli e Malta. Nell’isola di Malta, la Flotta Nato aveva approntato 4 navi che, a richiesta, avrebbero dovuto salpare per compiere una missione di avvicinamento e di eventuale appoggio all’azione dei golpisti. Il Fendwich, a seguito del fallito golpe, è stato allontanato da Roma» (13).Dunque, anche nel “Golpe Borghese”, come già avvenuto per il “Piano Solo”, troviamo coinvolti Istituzioni, Alti Ufficiali delle Forze Armate, CIA, Servizi Segreti e Imprenditori. Tutti collegati da un unico comun denominatore: sono massoni.

MAFIA E ‘NDRANGHETA UNITE NEL VINCOLO MASSONICO.

Ma ancora non basta perché coinvolti nel “Golpe Borghese” furono anche mafia ed ‘ndrangheta, ovviamente, anche qui, il comun denominatore è la massoneria.La conferma arriva da alcuni congiurati nonché dalle ammissioni, in sede giudiziaria, di alcuni boss mafiosi tra cui Buscetta:
«Alcuni settori di partiti governativi e di altre istituzioni erano pronti a fornire il loro appoggio [al golpe]. Quale contropartita, si prometteva un’amnistia a favore dei mafiosi e altri benefici processuali. Appresi che i contatti con Cosa nostra erano stati resi possibili dal fratello, massone, di Morana Carlo, uomo d’onore, quest’ultimo, della famiglia di Corso dei Mille».
Ma ne parleranno anche il boss Luciano Liggio nel 1986 e Antonio Calderone nel 1987.Il compito affidato ai mafiosi era preciso:
Nella notte dell’Immacolata, alcuni mafiosi siciliani sono a Roma, alloggiati presso il Residence Cavalieri Hilton (dove era norma non essere registrati), per prendere parte alla “Operazione Tora Tora”: hanno il compito di uccidere il capo della Polizia Angelo Vicari, del quale conoscono le abitudini. La loro attiva partecipazione al golpe segue un’intesa tra il massone Giacomo Micalizio, Cosa nostra, e Salvatore Drago (medico in servizio presso il ministero dell’Interno, che qualche giorno prima ha consentito l’accesso al Viminale di un gruppo di congiurati di Avanguardia nazionale in perlustrazione) (14).Del coinvolgimento di elementi della ‘ndrangheta calabrese parlerà, invece, oltre a Vincenzo Vinceguerra, anche Giacomo Lauro affermando che l’incontro tra Junio Valerio Borghese ed il gruppo capeggiato dai De Stefano fu promosso dall’avvocato Paolo Romero, che, secondo i pentiti Giacomo Lauro e Filippo Barreca, sarebbe affiliato alla Massoneria e legato ai servizi segreti, alla ‘ndrangheta, e alla destra eversiva.


RIASSUMENDO

Quindi, anche qui, riassumendo troviamo che:
- CIA e servizi segreti italiani sono coinvolti nel tentativo di un colpo di Stato per sovvertire l’ordine democratico ed instaurare un regime militare;
- I protagonisti principali sono massoni che si avvalgono, in questo caso, dell’aiuto di “fratelli” appartenenti alla mafia e all’ ndrangheta;

- le più alte cariche politiche ed istituzionali, pur a conoscenza dei gravissimi fatti, non solo tacciono ma addirittura mentono;
- documenti importanti e rilevanti penalmente vengono omessi e nascosti alla magistratura-

I processi celebrati a carico degli imputati si risolvono tutti con “inspiegabili” assoluzioni;Ma che fine hanno fatto i protagonisti di quella vicenda?

- Vito Miceli, il direttore del SID che, secondo le testimonianze, avrebbe dato la sua adesione al Golpe, rimosso dall’incarico da Andreotti diverrà deputato alla Camera per il MSI;

- Sandro Saccucci, colui che avrebbe dovuto arrestare e deportare gli uomini politici diverrà parlamentare dell’MSI;- Tutti gli Alti Ufficiali faranno carriera;

- Andreotti, che ometterà di inviare alla magistratura il rapporto completo dei servizi segreti nascondendo i nomi delle più alte cariche militari, nonché quello del massone Licio Gelli, è ora senatore a vita;

- Il Generale Maletti che aveva svolto l’inchiesta, poi censurata, sul Golpe Borghese, è da più di 20 anni latitante in Sud Africa ed è ha subito, più di chiunque altro, processi e condanne